Zolla
Alboraletti Enrica
473 poesie pubblicate
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unica
donata al si che l’uomo tutto avesse
or si contorce
si difende
al guarir di brutture le ferite
di rumori
tremori ruggiti e pazzie
popola le ore del tempo
e si
che della sola zolla
li
persa al mirare attendo il verde novello d’un seme
dato a lenire la fame del mondo
ma
duro
d’amaro sale condito
è lo zappar lento
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L'autore
Alboraletti Enrica
Ho fatto mie ,poche semplici parole, che sono a memore scritte, in epigrafe, sul ceruleo marmo di mia madre. L’UMILTA’LA SEMPLICITA’ DELL’ESSERE, RENDONO L’ UOMO SAGGIO PER QUESTO LIBERO... Eccomi sono così...
Commenti (2)
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Jura4 luglio 2013
La terra, donata all'uomo per il suo sostentamento, si ribella con eventi straordinari a colui che doveva esserne il custode... la soluzione ecologica è riscoprire il ritmo lento della sintonia tra uomo e ambiente, che richiede all'uomo una riconsiderazione del proprio ruolo nello spazio che lo circonda: esserne parte e non proprietario.
Francesco Rossi4 luglio 2013
Un lavoro di braccia che piega la schiena ma ritrempa l'animo.


