Nell'ora del nero più cupo...
Nell’ora del nero più cupo
Chiedo un suono
Di arpa.
Chiedo che il cielo mi dia un sorriso,
Goccia d’infantile carezza,
Dardi di luce intravisti su chiome verdi.
Chiedo una rosa,
Una nota del tuo strumento più chiaro,
Una doccia di rugiada,
Sguardi di lagune immense…
E nonostante lui rimanga lì
Col suo ghigno beffardo sul mio vano tentativo
Non guardo indietro;
Scopro tra la cenere polverosa una nuova
Farfalla, meravigliosa fenice...
Sorrido nel buio.
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Commenti (1)
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Maurizio Spaccasassi8 aprile 2007
Anche qquando il buio è più nero bisogna avere sempre occhi che sanno trovare segnali di speranza.e sorridere nel buio.
