Il ponte di vetro (Il viaggio che non ti ho raccontato)

Un’arteria di tempo
separa i nostri occhi.
I miei ammarrati
su scorci di paesaggi sconosciuti.
I tuoi estatici,
in quella dimensione lontana.
Momenti di vita
che colmano la valigia.
E stille di emozioni
da dividerci,
al ritorno da un altro viaggio.
Il vuoto
sulla soglia di casa.
Dinamiche nostalgiche
di un dove,
mentre t’aspetto.
Mentre t’aspetto
al ponte di vetro,
perché lì
non ti ho ancora incontrata.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (1)
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alfredo corona9 luglio 2013
Cara Alessia, la tua poesia è semplicemente bellissima... Un abbraccio.
