Fermati o sera
Fermati o sera
di questo giovane luglio,
la mia donna tarda,
lei vuole il tramonto
da vivere con me
e amare nel rosso
che si dona a la notte.
Così lei abbraccia tutto
mentre si stringe a me
e si lascia andare
nel giorno e nella notte
che si fondono lassù.
Ed io vivo
l'amore del creato
che sento nascere e crescere
fra un bacio e l'altro
nell'attimo senza tempo.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Agnese Iannone9 luglio 2013
Leggo una dolcezza e tenerezza in questi versi d' una semplicità commovente, emozionante. Si chiede all sera di restare, di non andare via perché la sua amata ama il rosso del tramonto per restare abbracciati tutta la notte. Bella, piaciuta.
