Mentre vagabondo

Vorrei trovarti
sul greto d’un ruscello
tutt’uno con l’erba
che profuma di muschio
vedere vorrei
in lontananza
uccelli rosa fiammingo
graziosi in uno
splendido balletto
e sentir il rumore
del cielo
sopra di noi
dentro le fronde
con il mare
che ci racconta
dove muore il sole
dove nasce la luna
con tutto l’amore
del nostro cuore
sdraiati sull’erba fresca
di rugiada
aspettando l’alba
fradici di rugiada
al mattino trovarci
come due vagabondi
tra fiori rosa guardandoci
negli occhi oltre il respiro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Agnese Giallongo
Giallongo Francesca Agnese è nata a Milano, è vissuta in collegio frequentando fino alla 5 elementare. All'età di 16 anni si trasferisce in Germania dove lavora si sposa, ha 3 figli ed è nonna di 5 nipotini. Da 12 anni si è trasferita in Sicilia in una località sul mare e lì è nato il suo amore per la natura .
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Gandalf bleu10 luglio 2013
Meravigliosi versi che profumano di fiori di pesco e di sentimento. Lirica ben strutturata che trasuda armonia. Complimenti