Cara solitudine
Del tempo, il suo fuggire,
niente e nessuno può
impedire. Gocciolano
i giorni miei, senza far
rumore, dalla solitudine
profondamente intrisi.
Ho dato tanto a chi non
meritava. A chi i sentimenti
li frequenta solo nelle canzonette,
credendo di saper cantare Amore.
In questo nostro mondo di
pavidi bugiardi, lestofanti e
protervi ingannatori, che dietro
falsi miti, da sagaci menti costruiti,
corrono intruppati, io non mi
ritrovo.
Da questo gregge belante
voglio uscire, avendo per
compagna colei che non
tradisce e non si trucca:
la silente, confortante,
veritiera solitudine
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Commenti (2)
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carla composto10 luglio 2013
quanta verità in questa lirica velata di tristezza ...ma molto toccante... il mio elogio
Silvia De Angelis10 luglio 2013
Un rifugio certo, in cui ritrovare la vera essenza di sè stessi, al di là di compagnie ambigue o personaggi che non ispirino certezze... Poesia molto apprezzata

