Ridestarsi
In questa mia stagione che
dell'autunno avverte lo sfiorire
e dell'inverno sente il gelo
approssimarsi, trasognato
mi ridesto.
Il sogno che per anni mi ha
tenuto prigioniero,è svanito
all'improvviso!
In un incantamento ho vissuto:
confondendo il sogno col reale,
le bugie interessate con il vero,
l'egoismo con l'amore.
Quello che per anni ho ritenuto
un prato verde e rigoglioso,
melma limacciosa oggi mi appare,
che gli occhi mi ha tappato ed il
cuore pietrificato.
Poco tempo, ormai, mi resta.
La giovinezza è fuggita via,
non rimane che il lento andare
di un tempo che non so quantificare.
Quanta vita, scioccamente, ho buttato
via.
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Commenti (1)
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Gianna Occhipinti12 luglio 2013
Fare i conti con la propria vita, col proprio passato può dare a volte l'illusione che tutto sia stato vano... Bella lirica, profonda e sincera, che permette al lettore di addentrarsi in quella sfera dei sentimenti dove solo in punta di piedi si può avanzare... Molto apprezzata!
