Come le ali delle fate... impalpabili sogni
Impenetrabile roccia
corteccia,
sgretolata
mordendo lamponi, mirtilli e fragole rosse polpose;
Circondato dal velo di seta
abbracciato dalle ali di luna
baciato dagli spicchi di frutta succosa,
per incanto la corazza si perde
per il profumo ebbra è la mente
ed ogni stilla di rugiada brillante
incide la pietra Di- amante;
Rami aggrovigliati s'intrecciano
foglie scambiano linfa vitale
svelando l'arcano
dell'amore fatale;
Non voglio che questo sogno
svanisca
sciogliendo rami e foglie avvinte
rimanendo solo, sempre più solo,
dura roccia,
scorza verde ammuffita;
Desidero i tuoi occhi i tuoi baci i tuoi abbracci;
...nella roccia, dentro la corazza...
Incidendo... Ti amo!
©
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Commenti (4)
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mollimra12 luglio 2013
In questi versi l'amore si gusta come i succosi frutti descritti, molto molto bella
G
Gandalf bleu12 luglio 2013
Meravigliosa lirica ricca di contenuto. Versi scolpiti nella... roccia. Complimenti F+ S
EnzoL12 luglio 2013
la cosa che spesso mi colpisce nei tuoi scritti, oltre ai bei versi e come in questo caso, è il ritmo serrato e cadente che riesci ad imprimere. Una forza splendida ritmata come un tamburo dolce grande
Francesco Rossi12 luglio 2013
Elementi granitici presi a riferimento dal poeta che in modo fantastico riesce a collegarli in maniera armonica e quando il caso lo consente ecco il prorompersi della disarmonia ma sempre in un percorso suggestivo d'amore.

