Schiocco di Frusta

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (4)
...giornata torrida e defecante... e anche l'ascensore non funge... per fortuna raggisolanti mi rapiscono gli occhi... il tuo, lucido, integerrimo, nero su bianco...
Tenuta su roboanti circonlocuzioni la poesia è come schiocco di frusta che spezza il silenzio e lacera l'aria. Sappiamo tutti che raggomitolati attorno al nostro privato non basterà mai la corda che a furia di esser tesa si spezzerà e terminerà questa desolante gabbia di solitudine nel quale ci rinchiudiamo sempre più presi dalla paura, sempre più presi dal materialismo e dal minimalismo nel quale stiamo precipitando.
Una negazione ripetuta, ossessiva e ritmata, per un susseguirsi di affermazioni che sono quadro feroce di una realtà: la nostra. Quello schiocco sarà liberatorio... forse sarà il cambiamento, preghiera accolta e non solo consolatrice.
"Di come tardammo su grovigli e grovigli di nodi duri, matasse arse di speranza..." versi amaramente belli, e di più. Tutta la poesia è costruita su negazioni dell'essere, la chiusa apre una luce... emozione pura...



