"Ade e Persefone"

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Il mito di Ade e Persefone rivisitato con dolore... Nonostante quanto egli affermi fino all'estremo verso, quest'ultimo appare più un grido di dolore... di solitudine, quasi di incapacità o paura di amare. La poetica dell'autore è una penombra che tende alla luce, avvolge il lettore con forza e fascino.
Nonostante Ade sia rapito emotivamente da Persefone non rinuncia alla sua indole di creatura infernale amante dell'oscurità e della solitudine. Per Ade l'Amore è un gioco, una sfida con se stesso ma che vuole tenere distante per non rovinare il gelo del suo cuore. Il tradimento è una conseguenza della noia quasi a sottolineare che l'amore, la vita di coppia, la fedeltà non si sposano con la sua innata freddezza d'altronde è sempre il Dio dell'oltretomba, circondato da anime sofferenti, prive di corporeità.
bella tutta, come sempre atmosfera che mi avvince. il suo nero che però nasconde luce mi affascina. sempre Notevole Drakul Ammiratissimo



