Memorie d'un Cigoli
Saverio Chiti
2084 poesie pubblicate
+ Segui

Rammento il mio andar infelice
dall’amata mia terra natia
e quando nel percorrer discesa
mi volsi a guardarti, mio colle...
Sapessi le volte, e ciò che mi dice
il cuor mio di te,
ma lacrima mai non volle
ripercorrere la penosa via
interiore nel ricordar il perché,
ti lasciai coricato nella piana al primo frullo
del mattino, per mete che or ora so essere complete
ma che allora nel limbo non trovavano quiete
non rinnego il mio passato
e prego la Madonna a me cara, protettrice d’ogni fanciullo
nel ricordo che fu del tempo andato,
a le dedico il memore pensiero più bello
di Lei, che ancor ogn’istante sugge
del viver mio in questa vita
ora in questa patria papalina
che mi vide artista benamato
ripenso a te, mio fervido colle adagiato
sul finir della sera
e verso infin lacrime...
Nel tramonto di luce che s’abbacina
in riflessi d’anime
non persi il ricordo di te, e in verità
rivederti in cuor mio in tutta la beltà
ancor non dispera.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rita Minniti15 luglio 2013
Particolarmente apprezzata la stesura di questa poesia sia per la forma che per la profondità dell'argomento trattato. Un quadro d'autore... scritto con eleganza e raffinatezza.

