Cavalier furente

Quel che di te si coglie
è quell’animo contrito
e quel quadro a tinte fosche
che hai dipinto
con mano furente e brusca
...bieche l’ombre
a rintuzzar sto’ cuore
seppur tutto ciò che adombra
nemmeno ti spaventa.
Eppur quell’ira esonda
gelida mannaia
e se anche tu l’ignori
sei tu il glaciale boia.
Eppur intrecci versi con controverse rime
e sai ricamar parole
che se anche san di fiele
sanno accarezzare i cuori.
...Orsù, mitiga quell’aria funesta
e schiantala al cemento
quella lancia in resta,
tu... cavaliere fiero
lotti contro i mulini
eppure infine cozzi
nel cavalcar il furibondo destriero.
Suvvia... afferra salde le redini dell’armonia
e lascia che ti subissi e ispiri
la dolcezza di madonna poesia...
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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