Pensiero di un soldato
Alessandro Lemucchi
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Pensiero di un soldato
Sento freddo, ma dove sono,
perché sono qui,
perché non posso muovermi,
questo non è il paesaggio
che conosco, la terra è gialla,
e la luce del sole è talmente vivida,
che mi fa male agli occhi,
questa non è la mia terra,
e questo sapore dolciastro,
che ho in bocca, cos'è,
ma è sangue... il mio...
io sto morendo, adesso ricordo,
mi hanno sparato,
perché mi odiano così tanto,
io non gli ho fatto nulla.
Ora non sento più dolore,
c'è pace nel mio cuore,
quella stessa pace,
per cui sono venuto a morire,
così lontano dalla mia casa,
non impreco,
non raccomando l'anima,
perché so di essere nel giusto,
anche se ci sarà sempre qualcuno,
che dirà il contrario.
Questa è la mia ora, muoio sereno, perché so,
che la mia morte non è vana,
ho donato la vita per la libertà,
e questo è il dono più grande,
che un uomo può fare.
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L'autore
Alessandro Lemucchi
Amo scrivere è un modo per fuggire dalla realtà. Con la poesia cerco di esternare i miei sentimenti ed i pensieri più reconditi.
Commenti (1)
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mollimra18 luglio 2013
Anche se l'ideale non giustifica una guerra, questo ritratto di un soldato è toccante e vivido, ben descritto nell'immagine e nel sentimento... apprezzata
