Al mare
Come un asceta
divento la pineta
e su e giù
a destra e a manca
disperdo gli sguardi di un anacoreta,
senza luce e senza meta,
su cani umani
e uomini canini,
su facce omologhe
di creta e di cretini
ombre vive della morte,
replicanti senz'anima
né sorte
verso il mare
in un andirivieni
che non ha un andare;
tra macchie solari e biciclette
si spengono all'istante
i rumori in disavanzo
di umori e di marmitte
e tutti a pecoroni verso il pranzo.
©
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L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
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