Cullato amore
Saverio Chiti
2048 poesie pubblicate
+ Segui

Mio amaro e mai cullato amore
ti persi su di un viale che non portava a me
e così senza un perché, ti lasciai andar via
alla deriva del mio ricordo
ecco che allora non v’è pregio al tuo andare
e non conosco bene
né tantomeno fregio, ma casomai è importante
il mio bisogno di te
ti fai chiamare libertà e di verità ti vesti
come migrante
eppure in me desti
voglia d’accarezzar la tua speme
che sia la mia indole ribelle a render tutto vano
ma nel mio vagar con lo sguardo assai lontano
non c’è traccia di colore,
tutto si è perso sulla soglia del piacere
e visto che ancor coltivo il mio dolore
in campi arati nella luna,
sarà sin d’oggi il mio voler
cercar fortuna, nell’amor tuo perduto
mio cullato amor sperduto
non temer per me
so essere felice quando vedo in te
il rinnovato aiuto, che altri ti donano
pensando a te non come rifiuto...
e come ugual uomo, in semplicità ti amano.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
