Tu, ora

Il corpo tuo si espande
Si confonde con il mio
Due onde, noi
Aggrappati alla terra, poi una.
Corre il tuo sangue
Come un puledro al vento,
Giovane aquila affamata,
La tua mano, è piena di artigli feroci!
Crisalide a lungo silenziosa
Nel bosco si stendono, le tue mani
E il seme è un germoglio, un albero nudo
Un fiume oltre il tempo
Il tuo grido
Ora,
Nella notte.
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Commenti (1)
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Daniela Dessì21 luglio 2013
Bella poesia che al di là del tema trattato non trascende nel volgare e nello scadente, ma si presenta in forma elegante con versi delicati e musicali.
