Nozze d'argento

Ecco d'argento
son fili tra i nostri capelli
il mare sussurra
la nostra canzone
e alla luna
brillano
i nostri occhi.
Or ti rivedo
che sull'altare m'attendi
in trepido sogno
fiducioso e felice
ed io
un po' in ritardo
giungo
e subito la mano tua
afferro e tutto l'intorno
scompare
siamo solo io e te
e il sacerdote
sull'altare.
Profonda è la fiducia
che ancor ci unisce
fortificato è l'amore
che nei nostri cuori alberga
e oggi
amore come allora
io ti amo!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marisol58
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini23 luglio 2013
Sensazioni vissute riemergono leggendo questi versi che catturano per la loro dolcezza, come del resto l’autrice sempre ci ha abituati.

