Io, te forse noi
carolina parrilla
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Un tarlo mi rode dentro al petto
malinconia che ora colmi la mia vita
pretendi col tuo morso di rimembrare ancora
attimi eclissati oltre il confine illusorio
del buio appena nato...
E nel silenzio sbocciato quando tutto muore
col vento raccogli il ritmo stanco del mio cuore
a effondersi ormai consapevole del suo viver
avvinto ad angosce d'ombre, l'ultima sua stagione
Ed è già una tremula stilla su un mare di velluto
la luna che pudica s'offre all'occhio rapito
tra i suoi ambigui riflessi il fermoimmagine
di un amore mai stato a frangersi in morbidi cerchi
sulla battigia del destino ...
Io, te, forse noi sarebbe stato un inizio
se non fosse stato, invano
e tuttavia per sempre, in quest'eco d'aria
che mi chiama...
Nell'immenso profondo
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L'autore
carolina parrilla
Sono un'infermiera di 53 anni a cui piace scrivere per il puro piacere di esternare le proprie emozioni
Commenti (1)
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mollimra23 luglio 2013
Malinconia di ricordi assopiti che tornano a galla in modo meravigliosamente poetico... molto molto bella
