"La notte ricorda sempre"
Stefano Drakul Canepa
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le luci nere
che la notte sognava
solo per gioco (D)
Eppure ti avevo parlato di quelle ombre,
del silenzio appena aperto sul dolore
che inseguiva le ore dei mattini neri
ancora avvolti fra le nebbie dell'estate
Il giorno evapora presto il buio e la luna
non sa che l'amore è un giuramento
che si spegne nelle sere di tramonto
fra un orizzonte lieve e il suo clamore
Eppure non ti avevo mai nascosto il sole
che si cela fra le dolci parole e il gelo
mal tremato nelle eclissi di follia
quando la tenebra sembra solo un velo
Ti avevo negato quelle poche luci calde
solo per proteggere il tuo cuore,
l'inverno non si vendica col sangue vivo
né con le ultime rovine della terra
La notte ricorda sempre le promesse
di chi ha pronunciato il nostro male.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
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EnzoL26 luglio 2013
Il giorno evapora presto il buio e la luna non sa che l'amore è un giuramento che si spegne nelle sere di tramonto fra un orizzonte lieve e il suo clamore - - Passaggio veramente notevole, bastava da solo Grande!
Rita Stanzione27 luglio 2013
Intenso, bellissimo componimento. con redent sulla particolare grandezza della seconda strofa (se si considera l'haiku iniziale come una "premessa")


