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Riflessioni 27 luglio 2013 · lettura 1 min · 3954 letture

Dispero (tre, nel trittico di sé)

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
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Spesso, dispero di sperare... poiché del pensiero felice non nutro più stima e dell’equo fluire or non mi preme eppure son qui che aspetto con più speranza di prima confidando d’esser nel giusto anche se non v’è gioia in ciò ch’è speme ecco che allora l’angoscia mi piglia e fa di me un sol boccone... Resto a guardare l’orizzonte sperando che in esso non vi sia solo delusione.
#Vita#Speranza
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L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Commenti (3)

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s
sergio garbellini27 luglio 2013

Ancora una lirica molto riflessiva e interessante di un autore che non disdegna mai di esprimere le proprie sensazioni interiori e lo fa in modo molto descrittivo, versi che il lettore apprezza per la sua spontaneità e la sua notevole bellezza poetica.

M
Moreno Tonioni27 luglio 2013

Quanta squisitezza in questi versi, che seppur sofferti scagliano con ardore la speranza di un assegnamento. Il Chiti, con maestria intesse questi brillanti versi che generando lirica, accarezzano e avvolgono il lettore

nemesiel28 luglio 2013

Splendidamente esposta, in questi versi, quell'altalena profondamente umana fra la speranza e la delusione... la disillusione e il bisogno di sperare ...la sfiducia, l'angoscia e l'intimo desiderio di un orizzonte che non sia vuoto... Non riusciamo mai a fare a meno di quell'ultima dea, non possiamo.