Ora puoi
Per una luna piena,vile uomo.
Lascia seta,cotone ,lino.
Che il caldo ti faccia rosso e il freddo viola.
Bevi la pozzanghera e mangia le radici.
Che la terra sia il cuscino e la fronda la tua casa.
Ora forse sai,e al cuore arriva il rumore del dolore.
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Commenti (2)
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Francesco Lubrano Radagast11 aprile 2007
Ma quanto odio in questa poesia, mi ricordi un mio ex amico che porta il tuo nome che poi è pure il mio... br Radagast
M
Maurizio Brancaleoni11 aprile 2007
... io non ci vedo tanto odio, bensì più una sorta di arrabbiato rammarico...
