La trama
Marina Lolli
106 poesie pubblicate
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Catturata, con gran sfoggio di parole
accarezzata e infine stretta
in un abbraccio che lascia attoniti,
hai fatto piovere su me
il tuo mare di parole
studiate
ad arte.
Usata, come un diario vuoto
dove lasciare il segno della tua
vita,
usata, affinché il tuo corpo ricordasse,
ancora .
Cancellata, perché niente e nessuno
Sapesse, domandasse, pretendesse.
Annegata nell'abisso di parole,
nell'abuso delle tue parole,
dove amicizia non è mai quello che appare
e amore non è mai quello che dici.
©
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L'autore
Marina Lolli
Sono nata a Roma il 3 /10/1961,sposata e madre di tre figli, ho un diploma di tecnico dei servizi sociali , e lavoro per i servizi sociali di roma occupandomi di adulti e bambini affetti da disabilita’ psicomotorie, di anziani affetti da alzheimer e non. Il mio lavoro mi porta a vivere il disagio e il dolore ,ma anch
Commenti (1)
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s
sergio garbellini30 luglio 2013
Un ripercorrere ricordi spiacevoli e tappe di un amore evanescente che hanno lasciato nel cuore solo amarezza, parole al vento che non lasciano traccia di amore, ma solo una sottile malinconia del passato, persone che non sanno amare, perché sanno solo cos'è l'egoismo sotto ogni forma, ma amare ... è dare all'altro ciò che il sentimento suggerisce, una lirica molto riflessiva e una lettura piacevole, complimenti.
