L'azzardo

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n
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Una denuncia molto ben proposta, purtroppo la dipendenza dal gioco è come una droga, in questi versi vengono illustrati i particolari di tale vizio, è sempre bene giocare per diletto senza alterare le funzioni di un gioco che resta sempre tale se seguito con parsimonia. Versi che invitano ad una attenta riflessione, piaciuta.
versi reali e profondi... un verseggio scorrevole e ben strutturato. compl.
uno schiaffo di realtà questi versi per chi non vuole ammettere che il gioco è droga per il cervello e come vizio incalza e miete sempre più vittime in particolar modo tra giovani (vedasi notizie di cronaca con suicidi a tal proposito).Piace questa lirica denuncia!
Il gioco d'azzardo equivale a giocarsi la vita, la dignità, il rispetto, il nome.



