Tanto settembre non arriverà

Nella voce affannata di questi miei giorni
torni a bussare al mio cuore
e mi ritrovo a respirare la libertà
di una vacanza lontana.
Vedo i gesti,
sento i pensieri,
ascolto i battiti della vita
Preparare e disfare la valigia
affacciarsi a quel balcone
e sentire il respiro del mare,
il brivido di un’estate che non finirà
che incrocerà destini nuovi
tra gli spruzzi delle onde
e i falò sulla spiaggia.
I baci rubati sulla sabbia bollente,
le promesse eterne
e fermare il tempo
come in quella fotografia
- perché così è per sempre -.
E in nostri indirizzi scarabocchiati
su pezzetti di carta
avviluppati come aquiloni
alla nostra adolescenza.
- tanto settembre non arriverà –
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (1)
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M
Mariasilvia5 agosto 2013
Nella voce affamata di giorni infiniti per cuore un ricordo di vacanza che fa respirare l'anima con gli odori dell'estate che si pensa eterna. Fa rivivere l'autore, i momenti più belli e i migliori anni... Apprezzata moltissimo con il fascino dei giorni felici.
