Un'altra giovinezza
Tu correrai per i prati
agile e fresca come
i tuoi vent'anni.
Ti inseguirà un'altra
giovinezza, tenera
e feroce.
Io, in disparte, siederò
sulla riva di uno stagno
d'inverno, getterò piccoli
sassi nell'acqua,
osserverò il dissolversi
dei cerchi sui minuscoli
crinali d'onda.
Terrò l'ultimo sasso stretto
nella mano, fino a che
non deciderò e lo getterò
lontano, senza sentirne
il suono, e scivolerà lento
e solo, giù verso il basso,
fino a toccare il fondo.
©
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L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
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