Scinni scinni lu suduri
fausto di pasquale
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Scinni, scinni
lu suduri di la frunti.
Lu suli coci
la me menti e
lu me cori.
Pi tia acchianavu
munti e pinnina
sutta na furnaci ca
puru li me piccati
m'abbruscià.
Di tia vaiu in cerca
ma nun ti trovu ma.
A tutti addumannu:
" atu vistu na Madonna "?
Tutti na cosa
marrispunnivanu...
Camina, camina,
curri di prescia
ca prima o po
la iunci.
Sugnu stancu e
staiu murennu
di la siti.
Ora maiu arripusari
tecchia, po si ci
la fazzu
accuminciu arrè
a circari a issa.
Si è di carni
puru iddra
savi a firmari.
Scinni, scinni
lu suduri
di la frunti.
TRADUZIONE
Scende scende il sudore
Scende, scende
il sudore dalla fronte.
Il sole cuoce
la mia mente e
il mio cuore.
Per te ho scalato
montagne e
sono ridisceso
sotto un sole cocente
che ha bruciato
anche i miei peccati.
Di te sono andato
in cerca ma
non ti ho mai trovata.
Ho chiesto a tante
persone:
Avete visto una Madonna?
Da tutti
la stessa risposta...
Cammina, cammina,
fai presto
prima o poi
la raggiungi.
Sono stanco ed ho
tanta sete.
Adesso mi riposo
un poco, poi
se ci riesco ricomincio a
cercarla.
Se è un essere umano
anche lei avrà bisogno
di fermarsi.
Scende, scende,
il sudore dalla fronte.
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L'autore
fausto di pasquale
Commenti (1)
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Rita Vieni7 febbraio 2014
Cerchi nel silenzio dei tuoi giorni una meta che non raggiungerai. Fermati, nell'oblio dei giorni sosta, annulla pensieri e parole, riposa al sole infuocato di monti inesplorati. Dormi, in sogno ti raggiungerà, ogni volta che vorrai. Mi piace l'intensità e la corposità dei pensieri, che espressioni vernacolari esprimono con dovizia e con soffi leggeri li dirigono ai lettori.
