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Introspezione 5 agosto 2013 · lettura 1 min · 2116 letture

Nell'ora del pensiero

Emanuele Martina 281 poesie pubblicate
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Dalla fontana sgorga sangue goccia dopo goccia la musica vien bagnata dalla semplice parola Tintinnio di voci nell’ora del pensiero a coprire il cuore un inutile tremore Diciassette sono i sogni si ripetono tra le sbarre Abbagli nella mente per non essere distante sentirsi apparente tra i riflessi della gente Prospera il sentiero nel vuoto camminare nel bianco maggio assurdo senza rima e senza pane Diciassette sono i sogni si ripetono tra le sbarre Non saper sentire e con l’anima fluire
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L'autore
Emanuele Martina

Sono nato il 27 maggio 1980 a Copertino(Lecce), ho sempre studiato e lavorato, ho superato 19 esami di giurispridenza senza laurearmi,a Maggio 2017 ho publicato la mia terza raccolta di poesie: NEGLI OCCHI DELLA NOTTE ,la mia più grande passione è ovviamente scivere: scrivere, scrivere sempre e di tutto. Scrivere pe

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Commenti (4)

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Rita Stanzione6 agosto 2013

Un sentire profondo, come imprigionato da quelle sbarre, che vorrebbe vedere la luce... criptica poesia, evoca un dialogo interiore piuttosto tormentato. Apprezzata molto per immagini e pathos

Cinzia Gargiulo7 agosto 2013

Un dialogo interiore che esprime una sorta d'inquietudine per quei diciassette sogni che sembrano imbrigliati tra le sbarre impedendo all'anima di fluire... Poesia che lascia spazio all'interpretazione, molto bella per immagini e forma.

Dalla fontana della vita sgorga sangue e non acqua cristallina, la musica è senza canto e i sogni- definiti in un numero cabalisticamente sfortunato- sono prigionieri: allora si avanza quasi per inerzia, in una realtà che non ci appartiene ... una realtà che il poeta coglie con profonda amarezza e rassegnazione

Sara Acireale12 agosto 2013

Sogni si ripetono tra le sbarre per un anelito profondo di libertà...Il Poeta in questa profonda introspezione mette a nudo la sua anima che si trova in una zona grigia... Vorrebbe emergere, uscire allo scoperto ma si trova intrappolata in mille tentacoli e questi diciassette sogni sfuggono come sabbia tra le dita... La poesia è intensa e incisiva anche se tra le rime si nota rassegnazione