Nell'ora del pensiero
Sono nato il 27 maggio 1980 a Copertino(Lecce), ho sempre studiato e lavorato, ho superato 19 esami di giurispridenza senza laurearmi,a Maggio 2017 ho publicato la mia terza raccolta di poesie: NEGLI OCCHI DELLA NOTTE ,la mia più grande passione è ovviamente scivere: scrivere, scrivere sempre e di tutto. Scrivere pe
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Un sentire profondo, come imprigionato da quelle sbarre, che vorrebbe vedere la luce... criptica poesia, evoca un dialogo interiore piuttosto tormentato. Apprezzata molto per immagini e pathos
Un dialogo interiore che esprime una sorta d'inquietudine per quei diciassette sogni che sembrano imbrigliati tra le sbarre impedendo all'anima di fluire... Poesia che lascia spazio all'interpretazione, molto bella per immagini e forma.
Dalla fontana della vita sgorga sangue e non acqua cristallina, la musica è senza canto e i sogni- definiti in un numero cabalisticamente sfortunato- sono prigionieri: allora si avanza quasi per inerzia, in una realtà che non ci appartiene ... una realtà che il poeta coglie con profonda amarezza e rassegnazione
Sogni si ripetono tra le sbarre per un anelito profondo di libertà...Il Poeta in questa profonda introspezione mette a nudo la sua anima che si trova in una zona grigia... Vorrebbe emergere, uscire allo scoperto ma si trova intrappolata in mille tentacoli e questi diciassette sogni sfuggono come sabbia tra le dita... La poesia è intensa e incisiva anche se tra le rime si nota rassegnazione




