Un vecchio pendolo di mogano intarsiato
Rivedo oggi nel tempo un luogo antico
del passato e al ricordo caro familiare:
un solo muro di quella casa dell’infanzia
mia e dolce nido: rossi mattoni pien di crepe
e ancor d’amore bianche sbiadite scritte
e quell’evviva a Gino del Tour vincitore,
dall’opposto lato una grigia parete stinta
sol rettangoli biancastri occhi muti lì in risalto
cosa mi ricordan penso di quel tempo andato?
Cerco e un forte ricorso forte pongo alla memoria
fruga dico trova indaga presto dimmi suggerisci
ma invano: unico punto ecco un chiodo rosso
ferrigno lì, sì sopra l’ore batteva della fanciullezza
mia perduta un vecchio pendolo di mogano intarsiato,
ore diverse segna oggi al polso d’acciaio un orologio.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (1)
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Paolo Morganti7 agosto 2013
Un pendolo di mogano antico e prezioso che ha segnato le ore che fa vivere il passato nel suo ricordo e la fanciullezza e i giorni scanditi dal moto perpetuo della pendola un bel ritratto una opera ricca di bellezza e fa riflettere tutto noi sul tempo che scorre e che oggi è segnato da un moderno e super tecnologico orologio di freddo acciaio al posto del caldo mogano con il quale l 'orologio era costruito. Bella poesia maestro.