Assenza
Alboraletti Enrica
473 poesie pubblicate
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è giorno
forse
pomeriggio sera
notte
fermo statico immobile
tutto è pesante
andature grevi lente
mani piedi corpo
in statua sono fusa
cerco
frugo disperatamente
anche l'ultimo scalino è montagna
nulla sovviene
nel veto assoluto d'un fresco respiro
affrante le membra cercano frescura
guardo
al di la d'una finestra aperta
d'un velo
i profili spariscono
l'assenza assoluta
di verità cristalline
angoscia nell'afa il menare dei giorni
©
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L'autore
Alboraletti Enrica
Ho fatto mie ,poche semplici parole, che sono a memore scritte, in epigrafe, sul ceruleo marmo di mia madre. L’UMILTA’LA SEMPLICITA’ DELL’ESSERE, RENDONO L’ UOMO SAGGIO PER QUESTO LIBERO... Eccomi sono così...
Commenti (1)
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Francesco Rossi7 agosto 2013
Quel fresco respiro non giunge a caso nella poetica scritta dalla poetessa è una apertura mentale che non si fossilizza ma muove e muove mirabili impressioni in sciolta poetica.

