Il fabbricante di gioia
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Commenti (8)
Nei suoi specchi innocenti... in un mondo tutto suo, ecco racchiusa tutt' una vita ai margini della società che spesso deride e qualche volta accoglie quel bisogno di fabbricare gioie... trovo in questo verseggiare una purezza cristallina per uno spaccato di vita non sempre esaltante. Complimenti all'autrice per la sensibile interpretazione.
Se essere matti vuol dire guardare attorno con animo tenero, incontaminato, sentirsi cittadini di un mondo ove non vi sono terre, né confini, né bugie, né padroni, allora vuol dire che molti di noi sono da considerare matti... E' la sana follia alla quale spesso ci aggrappiamo per non cadere prede di un mondo ingordo, calcolatore, talora cinico, di una società che cura l'apparire più che l’essere. Spesso i pazzi aprono vie che poi percorrono i savi e senza il condimento della follia non può esistere piacere o futuro alcuno... Poesia che lascia meditare, scritta da una penna che sa leggere dentro ogni piega dell'anima, ogni risvolto del nostro vivere, sociale e umano. Lirica originale e capace di far meditare chi legge. Complimenti!
poesia che lascia meditare... impegnati tutti a guardare le cose senza vederle... lirica riflessiva e apprezzata...
Gli occhi sono logicamente sempre lo specchio dell'anima... lirica molto intensa che ben rappresenta il bisogno dell'uomo di vivere in equilibrio e la paura della follia altrui. Ma chi è veramente il folle? ? questo uomo o tutti noi che corriamo senza una precisa meta? ?...
mi viene da chiedermi chi siano i veri matti! una bella riflessione sociale, apprezzata a dismisura
Tema che mi è particolarmente caro. Chi sono i matti? e chi siamo noi per giudicarli tali? forse hanno compreso molto più di noi... lirica molto gradita e condivisa
Abilità della poetessa che verseggia di un tema molto particolare. La sua sensibilità personale e intima è percezione di un mondo a sé stante in cui per assurdo vige l'equilibrio mentale a differenza dell'altra parte del genere umano.!Particolarmente apprezzato il verso" tutto il cielo racchiuso negli specchi innocenti"
versi che fanno meditare sulla società che molto spesso emargina persone deridendole considerandole a torto pericolose. Solo le anime sensibili sanno apprezzare e capire la libertà, l'allegria di un mondo senza terra ne confini come questi versi che l'Autrice evoca con grande passione questa sana follia... Bella! "il cielo negli specchi innocenti e come fa l'arcobaleno e la pozzanghera "








