Traccia
Solo una traccia della terra nuda.
Dove i frutti della ragione
ansimano l'uragano,premendo d'onde il cielo.
Si trasforma in supplica l'aria che ci sbadiglia,
trascina le rovine s'affolla nei crepacci
del dolore.
Adesso e fuori,fluisce il tempo della pena,
si curva il sogno,s'affila lungo i denti,
armato di lamenti e spezza il fiato.
Rovesciati i giorni,tra passi di cemento
e di condanne.
S'incollano sugli occhi le preghiere
e clandestine restano le mani.
Solo una traccia della terra nuda,
civilizzati steli avvitano speranze alle corolle
©
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