Per te
Dietro una porta chiusa
avvolta nell'organza
con luce ancor soffusa
che illumina la stanza.
Rivendico le tue forme
chiedendole ai cotoni
e all'ombra che deforme
imprime i suoi aloni.
Appoggio le mie mani
sul tiepido contorno
tenendo per il domani
al caldo il tuo ricordo.
Rimango qui in apnea
per non cambiar l'istante
e mi ritrovo rea
di amarti immensamente.
Ancora c'è l'aroma
che evapora lentamente
e lacrima come brina
che cristallizza e mente.
Sopra lo specchio incido
quello che sei per me
mentre col cuore grido
"così sono per te".
©
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Commenti (2)
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sergio garbellini12 agosto 2013
Sensazioni d'amore descritte in chiave poetica con una terminologia davvero notevole, sentimenti che rivelano una grande sensibilità d'animo e un calore affettivo che esprime dolcezza. Una lirica piacevole e una lettura scorrevole e densa di interesse, molto bella.
Francesco Rossi12 agosto 2013
apnea quindi hai fatto scorta di purezza di ossigeno per riuscire a nuotare sotto e emergere con prepotenza.
