Questa è la fine
Un abbaglio
un ingrato abbaglio
di sentimenti ricercati
a lungo
per il largo di un pianeta
a macchia di vipera...
Un urto
un agghiacciante urto
scontrato
scontroso
tra feroci auto
di una potente cilindrata...
Come una ruota
che di panoramico
ha il nulla
mixato nel niente
assoluto del vuoto
nascosto e silenzioso
tra due corpi
che nella velocità
si legano ad un abbraccio
insensato
insensibile
porgendo braccia
lunghe
E in largo si slegano
si perdono
si sganciano
e urtando
distruggono il tutto
del niente
che si era
indissolubilmente creato.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi15 agosto 2013
Poetica riflessiva che è verseggiata in modo diretto, favorisce la percezione del lettore.
