Tango lento
Aspettavo con te sul carro
la prima stella
che ci portava un bacio
seguiva la seconda
e tutto si ripeteva
fino ad essere ubriachi d'amore.
Erano gli anni verdi
delle corse sul prato
delle fughe sugli alberi
del bagno nella fontana
dei tuoi infiniti sorrisi
e dei miei capelli ribelli.
Ora, in un tango lento
nella notte lunga e buia
quando gli stessi tuoi occhi
cercano lontano, lassù
ti stringo più forte la mano
alla parola, stella, nella canzone.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Julie14 agosto 2013
Non fuggono con il vento entusiasmi di vita,"eccessi spensierati" voli d'amore, ritornano sempre con occhi luccicanti, con mani strette che parlano come le stelle e in notti più buie il cielo si colora di una multitudine di luci e tra esse brilla intensamente la preferita. Splendidi, stellari versi.
