Magnificat
Il creato aspettava il canto
che l'anima della donna
avrebbe liberato al cielo
generando il volto dello Spirito
Creatore del tutto nel tempo
venne il giorno Santo
che la fanciulla sui colli fioriti
di un preparato Israele cantò
la preghiera in senno all'infinito
fu accolta per l'attimo eterno
e vive la gioia per il Volto
che il suo Creatore mostrò.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (2)
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Julie15 agosto 2013
Un canto come petali di rose al vento che espande profumo di amore nei cuori, alleggerisce con la soavità del Volto i quotidiani turbamenti, tra le Sue braccia lo splendore dell'ETERNO. Magnificat .
M
Mariasilvia15 agosto 2013
La Preghiera in senno all'infinito si alza come canto sospirato. La gioia del Dono portato a tutti con grande umiltà. Sul mare dell'esistenza una Voce come una bussola illumina il cuore. Apprezzata per contenuto e stile.
