Il ventilatore
Al par dell'aria intendo io l'amore.
Tu, invece, lo vedi come un
ventilatore da usare all'occorrenza.
L'aria che tu mi dai non basta, mi
sento soffocare, devo aprire
quella porta, per far uscire te e
far entrare una ventata d'aria
fresca.
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Commenti (2)
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Gianna Occhipinti19 agosto 2013
Una metafora molto significativa che fa riflettere... Mi complimento con l'autore per la bravura e lo stile eccelso del suo poetare
Pino Penny11 dicembre 2013
certi amori ti martellano come una fastidiosa goccia persistente... conviene solo scappar via... basta aprire la porta.

