Quel ritmico danzar delle lucciole
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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Non si può rimanere indifferenti a questo canto che riporta ad un mondo ornai dimenticato – profumo di "neonato" mi ha colpito particolarmente.
Ricordi e ricordi di tempi ormai quasi dimenticati dove la famiglia e la natura avevano i loro importanti ruoli, ora spesso rimasti solo nella mente di qualcuno che ancor rinfranca giovinezza antica... poesia distaccata dai soliti temi ... sentita e apprezzata!
La lirica è dedicata ad una fattoria ma il termine esatto era ed è Cascina tipica della pianura padana Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna in cui vivevano alcune famiglie contadine il cui centro è la corte o aia. Sull'aia si svolgevano i rapporti sociali e parte del lavoro tipico di un'agricoltura manuale. Il Poeta rivive e ci fa riviere con efficaci immagini questo ambiente della Sua giovinezza in cui" l'animo par rasserenarsi" in rapporto al vivere dei nostri giorni. Ottime sensazioni di un nostalgico dipinto.


