Notte amara di guerra

Notte di, cristalli spezzati
di pensieri sbriciolati,
di pallide speranze sempre più lontane
Dall'Africa odore di sangue.
I gelsomini hanno perso il profumo,
Notte calda, inquieta,
guardo le mani di sangue.
La civiltà ha perso un'altra partita.
Notte tremula, le ombre inquiete vagano
senza meta, senza pace.
Tace il vento tra gli ulivi,
ancora lontana è la conquista della pace
.
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
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