Senza di te, la notte

Dallo spiraglio d’una stanza accesa
gemito sordo e cupo s’ode piano;
sola una donna cerca in un ritratto
consolazione al suo perduto amore.
Ragione vera non sa ritrovare
mentre di pianto stilla cade piano;
vorrebbe urlare al mondo ch’ora dorme
la sua tristezza voce nel deserto!
Solo chi ama sa capire amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
sergio garbellini23 agosto 2013
Ottima descrizione di una sensazione di vuoto quando ci si sente soli e i ricordi torturano la mente, l'amore è un sentimento che va condiviso insieme, altrimenti si soffre e il dolore è immenso come il senso di solutudine che opprime l'anima. Versi molto veritieri e pieni di concetto poetico, un tema comune a tante donne deluse, una lirica molto ben congeniata e condivisa, bella.