Signora
E giunse
finalmente
la bella morte.
Grato fui
sereno.
Sorrisi dalle stelle
vista
la cerimonia
del calare
nella fossa
e tu, amore,
sola,
nell'accompagnarmi
là
avvolta nel lungo cappotto
blu
dove
in questa immensa
solitudine
c' era tutto
il mio mondo.
©
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L'autore
armando mondin
Figlio ribelle alle imposizioni stupide dell’umanità. Ragazzo e poi uomo per lungo tempo felice, sensibile al mutare delle stagioni della vita. Osservatore non sempre indenne degli umori dei tempi. Essere umano che ha voluto donare, non a semina, il proprio amore totale solo a chi lo accompagna nel tempo lungo sulla st
Commenti (1)
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Lidia Filippi13 settembre 2013
Immagini ovattate su versi dove i vocaboli scelti con cura offrono al lettore suggestioni e riflessioni messe lì quasi per esorcizzare la paura accettando l'ineluttabile. Molto apprezzata
