Dal balcone
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (3)
averne da parlare sempre di questo "poco" starei qui ad "ascoltare" per ore sempre bello leggerti...
Chissà se questa vista e questo balcone esistono veramente così come sono stati descritti... In ogni caso ora esiste nella mia / nelle nostre menti. Il senso è molto più profondo e anche questo è descritto a meraviglia. Una riflessione pungente, una bella poesia.
Sembra di essere lì...è un "poco" che viene tratteggiato con cura, e da sfuocato che pareva, si colora... come un quadro, triste e spoglio, prende vita... col sinuoso incantatore, rosso movimento in gioco... con passione, liberi a goderci il sole... ci si espande, fino a "esplodere" in un'abbondanza del sentire... a volte, basta così "poco"...la poesia finisce, ma l'immagine non sbiadisce!... complimenti (e tante carezze al gatto)


