I cieli di giacomo
I cieli di Giacomo
si aprono sugli occhi del ricordo
e sono azzurri
come i suoi mari
come le sue montagne
contornate di nero.
I cieli di Giacomo
sono fermi nello sguardo
immobili nel tempo...
lì, dove il tempo è fermo
negli specchi senza luce
che sorridono a te.
Volava Giacomo
nell’aria adolescente
fra righe di spartito
dell’armonia di esistere.
E prima del buio
e prima del silenzio
guardò in alto i suoi cieli
ed ascoltò i suoi canti...
Poi solo un attimo
e un lampo nella mente
un istante soltanto
per fissarli nel cuore.
I cieli di Giacomo
nascono in quel momento
dal buio
e dal silenzio
dall’oltre in cui piombò
e dal quale rinacque
riprendendo il suo volo
in un inno alla vita.
©
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L'autore
nemesiel
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Commenti (2)
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Rosita Bottigliero24 agosto 2013
una dedica col cuore che esprime tutto l'amore che si può per una persona alla quale si vuol bene... ...versi dolcissimi
Francesco Rossi24 agosto 2013
La nota dell'autrice ci rende partecipi del guardare oltre il muro che forzatamente a volte si piazza davanti ai nostri occhi. un riferimento alla poetica vorrei fare perché riesce a imprimere forti sensazioni e lancia quella apertura mentale verso i diversi. in questo esercizio poetico di sensazioni trasmesse ai lettori della poesia.


