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Sociale 31 agosto 2013 · lettura 1 min · 1035 letture

Disperati

carolina parrilla 85 poesie pubblicate
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Un passo dopo l'altro si sperdono come chiazze intimorite, pian piano in mezzo al buio senza far rumore le orme sparpagliate di chi non sa più sperare Ognuno si porta dentro un ricordo una tristezza vaga di giorni lontani nel nulla fluttuanti come petali di rosa strappati da un vento di follia E una toppa di punti interrogativi impuntati sulla pelle del cuore a segnare quel tormento muto d''un oggi senza domani Ma se i loro occhi potessero mutare l'incerto colore di un vano esistere all'orizzonte delle probabilità,di certo metterebbero un sole al posto del catrame E stoffa nuova sul peplo di un destino macerato da sogni inesistenti... Quegli occhi attoniti e spenti a scrutare un cielo di grigiore mesto colmi solo di lacrime amare Quanto costa raccattare sempre scarti su questa nuda terra e pensare che equilibrio non esiste sui piatti della sorte neanche al confine dietro il quale la vita s'abbraccia con la morte
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L'autore
carolina parrilla

Sono un'infermiera di 53 anni a cui piace scrivere per il puro piacere di esternare le proprie emozioni

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Commenti (3)

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Rosita Bottigliero31 agosto 2013

versi reali, limpidi e con una scioltezza del poetare ... molto bella la chiusa...

s
sergio garbellini31 agosto 2013

Una chiusa molto dura, ma realistica in funzione di un tema trattato con molta verve poetica, ho notato leggendo i versi, una caratteristica personale della terminologia dell'autrice alquanto elevata, un componimento scritto in modo esemplare con particolari colorati di poesia, molto bella, piaciuta. Segnalo.

Francesco Rossi1 settembre 2013

E' così; la vita si abbraccia con la morte per questo va vissuta intensamente esprimendo valori di solidarietà.