Tutto di nessuno
Una parola per nascere
ricordi?
ora un tocco che non dà materia
e non so o forse non ho mai saputo
di quanta luce la pupilla vede
non so pure morire di bellezza
o di sperare di guardarmi senza specchio.
Ecco il giorno
dalle immagini non sfioro fantasia
arrivano attimi che non hanno nome
vanno e scrivono sui muri
e si posano a frasi,
il mondo in fondo
degli erotici momenti
tutto ne distrae.
Ho infilato le mie ciglia non so dove,
ho ingoiato i nostri giorni
per non farteli vedere
e vorrei estinguerti a morsi di pensieri
ma quello che non cambia
è la mia paura.
©
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L'autore
Dalassa
Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
Commenti (1)
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Francesco Rossi30 agosto 2013
La paura è una componente della vita che non bisogna nascondere e mi pare che il poeta pure in questa poesia d'amore ne marchi in versi la consapevolezza.
