Settembre
Salvatore Orefice
272 poesie pubblicate
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Boati lontani
col passar dei minuti
ingigantiscono l'eco,
confermando appieno,
televisive previsioni
meteo.
Un cane impaurito
destatosi scappa,
poi tra gli anfratti
d'una fitta siepe
s'accuccia.
Gocciole di pioggia
in anticipo,
impregnano vigneti
carichi di grappoli.
Rigagnoli frammisti
di foglie e fanghiglia
traboccano dagli alvei,
si riversano
nelle secche campagne,
inzuppano le stalle.
Tra saturi cumuli
transitanti, come
treni veloci,
già il sole sfrontato
s'affaccia, pronto
a riconquistare
ancora per un pò,
il suo posto
settembrino
🌐
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L'autore
Salvatore Orefice
Sono nato il 16. 02. 1960 a Sessa Aurunca (CE), dove tuttora vivo con la mia famiglia. L’interesse per la poesia è per me quasi un istinto naturale, nel tempo libero dedico qualche ora alla stesura di brevi versi, con la semplicità che da sempre mi contraddistingue.
Commenti (2)
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Rosita Bottigliero1 settembre 2013
una bellissima e chiara descrizione di un paesaggio settembrino con colori e scene descritte in maniera sublime...
Saverio Chiti1 settembre 2013
cambia il tempo in un passar dell'attimo... così, come il meteo girando pagina... e cambiano gli umori, che si trasmigrano ora verso quel frondar di nubi per poi risvegliarsi nel sole alto in cielo... così, come umore settembrino! Ricalcano in pieno il nostro animo, questi tuoi versi... molto apprezzati!


