L'uggia mi attanaglia

Spargendoti
nella notte, l’uggia... mi
attanaglia lenta luna; sento
come un nulla... turbato e
di sorpresa... l’anima
ignara.
Un rapporto
in cauto, la mente rimane
a meditare; l’austerità...trova
gli spazi in una gioia sempre
viva, labile cuore... si
esprime.
Non è fugace;
c’è sempre un fiore da
offrire, di noia il suo essere
non si ammanta; gemerà
il mio amore... la
riscatta.
Ricopre il
compiacimento, giulivo
sfiora... non sono sfrenati i
miei sensi; dove la sensibilità
creatrice gioiosa... non
manca.
Se potessi
distrarmi, per vivere e
far vivere fiduciose nuove
esperienze... coltiverei in
questa vita irta; giardini
senza pensieri.
©
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