Se ci fossi

E' notte fonda
è buio dentro e fuori.
Stanca la mente
preda di pensieri,
l'animo soffre sempre per amore.
Il mondo muto dorme
e non si accorge
che tra le mura d'una stanza sola,
piango e poi rido
e non so che darei
perché tu fossi qui con me vicino.
Più non sarebbe notte
ma alto giorno,
gaio e giocondo
splenderebbe il sole,
nè nubi in cielo avrebbe più l'autunno
nè il suo grigiore il cupo e freddo inverno.
Solo la primavera in fiore
e il suo profumo
e l'infuocata estate
e la sua brezza
ebbrezza al cuore nuova ridarebbe.
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Commenti (2)
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Francesco Rossi1 settembre 2013
Affidarsi alla natura che cambia aspetto col mutare delle stagioni. Primavere e estate colte nel segno della freschezza d'amore.
Silvia De Angelis3 settembre 2013
Versi nostalgici, d'un amore perso, rapportati a colorate immagini della natura, nel suo trasmettere intense sensazioni... Poesia piaciutissima

