Dal mio fiato al tuo fiato

Immobile guardo,
il mio profilo stagliarsi all’orizzonte
l’ultimo respiro volare verso il cielo
gli occhi fermi a catturar l’eterno
Eppure sento
nella fissità del momento
la vita sbocciare
Dal mio fiato al tuo fiato
La terra che ora m’accoglie
l’ho impastata con lacrime e sudore
le mie giovani mani
si son fatte radici
e han gettato il seme
Dal mio cuore al tuo cuore
Non piangere la mia assenza
figlio che diverrai
Raccogli il germoglio
io resto qui
tra le fronde del mio tempo
in attesa di un nuovo seme
che prometta riposo.
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
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