Voglio tornare
Vincenzo Strani
106 poesie pubblicate
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Voglio tornare,
per sentire ancora
il profumo dei limoni
e della zagara,
per farmi accarezzare
la pelle,
dalla polvere rossa
del vento di scirocco.
Voglio poggiare la schiena,
sopra un tronco d'ulivo,
e seguire con gli occhi,
le scaglie di sole
che penetrano i rami,
disegnando l'intera collina
di frecce di fuoco.
Voglio bere il latte caldo
appena munto alle vacche,
dalle mani possenti
di una fanciulla bruna,
dalle pupille di pece,
dalle cosce di seta,
e dal turgido seno.
Negli inverni
di grandine e vento,
voglio stare
seduto a un braciere,
con gli anziani
coperti di lana
e piegati dal tempo
e dai campi.
Voglio tornare
nella terra dei Bronzi,
nello Jonio dorato dal sole,
voglio immergermi
come uno squalo,
nelle notti
con la luna d'argento,
voglio fare l'amore
sul fieno,
con l'odore di mucche
e cavalli.
Voglio tornare.
Voglio tornare ora,
prima che il tempo
mi rubi la forza.
Non sia mai,
non sia mai ch'io
non possa tornare,
non sia mai
ch'io non possa godere,
delle cose
che pure mie sono.
Non sia mai
ch'io non possa tornare,
nella terra
che mi volle suo figlio.
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L'autore
Vincenzo Strani
Mi chiamo Vincenzo Saverio Strani, sono nato a Reggio Calabria il 14/08/1958, e lavoro nelle ferrovie, svolgendo la mansione di Capotreno. Mi sono avvicinato molto presto al mondo misterioso e magico della poesia e attraverso questo sito, ho la possibilità di conoscere molti autori e apprezzarne il loro talento. A lor
Commenti (1)
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enza fontana2 settembre 2013
Meravigliosa descrizione della terra nativa, per la quale si prova tanta nostalgia, molto bella e condivisa!

