"La danza degli elfi"
Stefano Drakul Canepa
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passi di sabbia
la rugiada era nebbia
nelle albe in luce (D)
Luce fioca sui mattini ciechi
le stelle son cadute presto
e qualche danza è rimandata
dagli elfi in ansia di stupore
Nebbia sulle terre d’oro
il vento ora sa di frutti rossi
ed è già autunno sulle foglie
nel riflesso vano della valle
E’ melodia di tarda estate
la morte chiama l’ombra
a nascondere rovine antiche
e deserti neri aperti al cuore
Argento fra i filari scuri
orizzonte vago di luna piena
affidata ai suoni sussurrati
di mille parole sconosciute
Il fuoco è acceso nei tramonti
Dai fauni in attesa dell’inverno.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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nemesiel3 settembre 2013
Suggestiva... i versi rimandano ad un paesaggio "celtico"che si avvia alla dolce penombra dell'autunno... affascinano, prendono il cuore ed il pensiero e li sollevano in un mondo di nostalgico sogno...

